Gli anni 70 si aprono con il colore e la libertà del decennio precedente. Continua la moda hippie da figli dei fiori: bigiotteria fatta a mano, cappellini e sciarpe all’uncinetto, il patchwork, i jeans ricamati, le magliette tinte in casa. Non più simboli di ribellione, ora piacciono anche all’alta moda. Nasce anche lo stile “casa nella prateria” (che rivedremo negli anni ’80 come neoromantico, e oggi come cottagecore!): vestitoni lunghi a fiorellini, borse di cuoio, capelli raccolti, e un tocco di romanticismo vittoriano.

Anni 70 fashion

Nuovo retrò e disco glam

Ma la moda anni 70 segna anche la riscoperta del glamour anni ’40, e Yves Saint Laurent ne è il principale ispiratore. Qualcuno ebbe a ridire: molti, che avevano vissuto la guerra, non gradivano che fosse loro ricordata anche nel vestire. Malgrado gli anni 70 siano stati ribattezzati l’era del poliestere, per la sera e gli abiti più eleganti dominano seta, satin e velluti. E mentre comincia l’epoca della disco music, le ragazze infilano i pantaloni a zampa o li sostituiscono con gli scandalosi hot pants, poi le maxi gonne, le camicette di seta, paillettes e lamè. E’ la disco glam, e le robine luccicanti diventano una costante del decennio.

Stile anni 70
Una scena dal film “Occhi di Laura Mars”, 1978

La libertà sessuale ormai conquistata porta anche ad un’altra tendenza nell’abbigliamento: lo stile maschile. Bianca Jagger, Diane Keaton e Annie Hall indossano disinvoltamente smoking e completi maschili nelle serate da red carpet, magari uniti ad accessori con stampe animalier o a lussuose pellicce. Le esigenze di lavoro, poi, chiedono comfort: così Diane von Furstemberg inventa il comodo e delizioso wrap dress davvero buono per ogni occasione. La comodità, ormai una costante immutabile nel vestire, porta poi alla nascita delle grandi marche sportive, le stesse che indossiamo noi.

Moda anni 70 Annie Hall
Diane Keaton tutta maschile su Manhattan, 1979

Irrompe il punk

Ma Londra ha ancora da dire la sua. E così, nella seconda metà degli anni 70, proprio dalla capitale inglese esplode lo fenomeno punk lanciato da Vivienne Westwood. Giacche di pelle, pantaloni neri, stivali dr. Martens sono la firma dello stile, oltre alle stoffe tagliate e “abbellite” con spille di sicurezza, borchie e chiusure lampo. Compaiono le e prime t-shirt stampate con foto e frasi ad effetto, e ci piacciono ancora oggi.

Anni 70 moda punk Vivienne Westwood
Vivienne Westwood punk, 1977 (Archivio Condé Nast)

Moda anni 70 e dove trovarla

Al cinema? Manhattan per gli outfit di Annie Hall, La Febbre del Sabato Sera perché è il film cult del decennio. E naturalmente tutte le mise di Raffaella Carrà! Quanto allo shopping, le grandi catene di usato italiane sono fornitissime di vintage anni 70: Pifebo, Don Flamingo, o Vintag. Anche nei mercatini si trova di tutto, attenzione alle repro posteriori però. Più difficile trovare il retrò, effettivamente ha poco senso quando la moda ispirata anni 70 si trova tranquillamente sulle passerelle o nei grandi magazzini.

Anni 70 outfit

Disco glam e glitter per l’outfit “campione” degli anni 70. Ma qualcuna oggi ha coraggio di vestirsi davvero così?

Moodboard stile anni 70

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