Tutte le donne vanno pazze per la moda anni 50. Non esiste un’altra epoca in cui ciascuna trovi qualcosa che adori indossare, come nel felice periodo che va dal 1950 al 1959. Qual è il segreto di quegli anni? Forse è stato l’ultimo decennio in cui hanno trionfato i simboli più femminili delle epoche precedenti: la vita stretta, le gonne vaporose, i tacchi alti, i colori pastello, i cappellini di tutte le fogge, i guanti, le acconciature, gli accessori perfetti. Il meglio degli anni ’10, dei ’20, dei ’30, e persino un tocco di secolo precedente. Finiti i ’50, non si sarebbe più tornate indietro. La comodità avrebbe dominato la moda, e il concetto di “femminilità” si sarebbe perso tra mille definizioni diverse.

Abito da sera anni 50
La principessa Margaret in abito Dior, 1951

Moda anni 50: supersexy o di gran classe

Tutto nasce, come abbiamo visto, dal New Look di Christian Dior nel 1947. Ma Dior è solo il primo di una lunga serie di designer che, a partire da quegli anni, diventano star indiscusse: Balenciaga e Givenchy, e tanti altri in seguito fino al boom degli “stilisti” degli anni ’80 e della nostrana Milano da bere. La figura iperfemminile creata da Dior permane fino a metà del decennio, sviluppandosi con vita sempre più stretta nei corsetti, gonne sempre più lunghe, spalle morbide. Ma contemporaneamente, conviveva anche con la linea opposta: gonne a tubo, giacchine quadrate, abiti a sacco. Questo è anche il periodo in cui nasce l’abito “da cocktail”: un modello elegante, da occasione, ma non impegnativo come un vestito da sera e soprattutto non lungo. Grandi novità anche l’abito senza spalline e i sandali modello Chanel con la punta chiusa.

Regola 1: sempre perfette

Imperativa era comunque la perfezione. Per essere trendy occorreva essere sempre impeccabili: mai un capello fuori posto, trucco perfetto, e outfit studiati nei dettagli con gli accessori più di tendenza. Persino per stare in casa, le massaie acquistavano abiti appropriati e decisamente molto carini. Malgrado l’abitudine molto diffusa di cucire abiti e gonne in casa, e la grande disponibilità di stoffa e attrezzature per il faidate, tanto impegno per essere perfette a un certo punto divenne un peso: ci si era divertite, dopo le sofferenze della guerra, a sentirsi donne chic ed inappuntabili, ma ora le donne erano pronte per riacquistare la libertà.

Audrey Hepburn perfettissima, 1957

Anni ’50 e dove trovarli

Gli anni ’50 sono ricchi di icone dello stile che sono passate alla storia. Da Audrey Hepburn a Jacqueline Onassis, da Grace Kelly alla principessa Margaret, il cui abito da sera Dior per il 21esimo compleanno ha fatto epoca. I film non mancano certo, ma American Graffiti è quello obbligatorio, mentre tra le serie moderne La Meravigliosa Mrs.Maisel. Per lo shopping, la moda anni 50 originale si trova anche sui grandi market del vintage online, da Vintag al Discover Vintage Market, a naturalmente Depop. Per le riproduzioni retrò c’è solo la difficoltà della scelta, specialmente in UK: primo fra tutti il celebre Collectif, poi Top Vintage, Retro Stage, e davvero mille altri.

Anni ’50 outfit

Le possibili declinazioni dello stile anni ’50 sono infinite. Ma l’effetto carnevale è sempre in agguato: in un tripudio di pois, ciliege, vernice e fiori in testa si rischia facilmente di centrare il ridicolo. Per cui anni ’50 sì… ma con moderazione. (Quanto al corsetto, beh, quello almeno non si vede!)

moodboard moda anni 50

Pagina precedente <<< Moda 1940: La guerra, e Dior

Pagina successiva >>> Moda 1960: Flower power