Al contrario dei decenni precedenti, con uno stile definito evolutosi naturalmente nel tempo, gli anni 40 vedono una decisa differenza tra la moda durante il conflitto e quella del dopoguerra. Nella prima metà del decennio le esigenze di risparmio e autarchia, la carenza di materie prime, le donne al lavoro e gli uomini al fronte portano a scelte quasi “obbligate” nel campo dell’abbigliamento.

Vestiti moda anni 40

Le restrizioni della guerra

Per tutti erano disponibili quasi solo camici e divise da lavoro, in stile militare, e gli stilisti più alla moda finirono col seguirne il design: spalle imbottite, cinta in vita, e orlo sotto il ginocchio. Il tailleur diventò praticamente un must per tutte, e ci si rallegrava usando colori e fantasie. La moda della prima metà degli anni 40 fu talvolta condizionata, nero su bianco, dalle prescrizioni governative: razionate le scarpe in pelle, introvabili le calze, stabiliti addirittura per legge (in Usa) la lunghezza degli orli o la presenza delle tasche. Tutto questo lo rivediamo negli outfit dell’epoca: scarpe in stoffa, legno, gomma; calze in lana o addirittura “dipinte” sulle gambe; gonne strette per risparmiare sul metraggio.

Moda anni 40 guerra

Poi la guerra finì, e arrivò Christian Dior.

Dior moda anni 40
L’avvendo del New Look, 1947

Arriva Dior, e il mondo cambia

Il suo New Look fu una rivoluzione, nel vero senso della parola: ci furono persino proteste, e associazioni femminili che si ribellavano alla nuova tendenza che stava travolgendo il mondo della moda. Perché? Anzitutto, perché alle donne abituate alle ristrettezze della guerra il nuovo stile così sfarzoso dava l’impressione di uno spreco di stoffa; poi, le gonne lunghe e la vita stretta facevano temere a moltissime di perdere le conquiste di libertà e comodità, anche nel vestiario, tanto faticosamente guadagnate. A posteriori possiamo dire che avevano scambiato un semplice trend modaiolo per un ritorno all’oppressione delle donne, cosa che ovviamente non è accaduta.

Abiti moda anni 40

Ma che il New Look di Dior avesse un sapore retrò era vero: le amplissime e lunghe gonne imponevano il ritorno delle sottogonne di tulle, e il vitino di vespa (che ha imperversato poi per tutti gli anni 50) costringeva molte a busti e stringivita, se non a veri corsetti con le stecche. Tornavano i fantastici anni ’10! Le donne però, alla fine, si sottoposero con divertimento al ritorno della femminilità spumeggiante: ne sentivano il bisogno, dopo tante privazioni.

Moda anni 40 e dove trovarla

Nella serie di Netflix Hollywood, ad esempio! Da consigliare specialmente per la perfezione di trucco e parrucco dell’epoca. Tra i film L’Espiazione con Keira Knightley: il suo abito da sera verde anni 40 è considerato l’abito da sera più famoso della storia del cinema. O anche Allied di Zemeckis, e poi l’immortale Casablanca. E per lo shopping? Di vintage originale ce n’è tanto e costa poco, perché la moda anni 40 non è trendy come quella del ’50. Quindi su Etsy, naturalmente, o nei mercatini. Per il repro vintage c’è solo la difficoltà della scelta: The Seamstress of Blomsbury ha cose carinissime, e così Revival Vintage. Entrambi in UK.

1940 moodboard

Avete presente il film Casablanca? Ecco: è praticamente la summa della moda anni ’40! Il Borsalino da uomo, il tailleur severo, a cui aggiungere però romantici profumi e belletti che non possono mai mancare. Suonala ancora, Sam!

1940 moodboard

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