Recycle

Borse firmate vintage: le dritte per il best buy

L’usato, il riciclo, il preloved sono ormai in trend mondiale da mesi, ed è una “nuova normalità” da cui probabilmente non torneremo più indietro. E’ troppo divertente andare a caccia dell’affare, dal vivo o sul web, chi vorrà mai rinunciarci? Io stessa sono stata travolta dalla scoperta di Vinted (qui il mio piccolo closet che coccolo come un bimbo).

Ma c’è un preloved che era amatissimo già da anni: quello delle borse firmate vintage. Dai negozi specializzati agli swap party clandestini tra signore, una borsa firmata ha spesso più vite di un gatto. Se sospirate da anni su quel bauletto Gucci, ebbene… è tempo di buttarsi!

Borsa Fendi

Perché comprarle?

Anzitutto l’indispensabile giustificazione alla coscienza: non siamo consumiste, bensì aiutiamo l’ambiente. Come tutti sanno, le borse di Prada finiscono spesso in discarica… salviamole prima che sia troppo tardi! Hehehe naturalmente si scherza. Però, anche se si tratta di accessori di lusso difficilmente gettabili, investire nell’usato è sempre un segnale di impegno e rottura di un pregiudizio. Non è “da povery”: è da anticonformisti!

Inoltre, come recitava una vecchia pubblicità del Maggiolino Volkswagen, se hai venduto la tua anima oggi puoi ricomprarla. Rimpiangi quella borsa fantastica della mamma, anni ’60 o ’70? Oppure, come me, il bauletto di Fendi anni ’80 che hai dato via in un momento di follia? Allora è l’occasione per una battuta di caccia sui siti preloved più importanti, magari sarai fortunata…

Borse firmate vintage Fendi
Bauletto Fendi identico al mio, a 600 euro su Vestiaire!

Per finire, le meno romantiche e più concrete sapranno cogliere l’investimento. Una borsa non ha libretto di circolazione, e nessuno saprà mai quante mani ha passato. Certi oggetti sono rivendibili all’infinito, e se si sa cogliere l’affare si può anche guadagnare qualcosa. Certo, bisogna sapersene separare al momento giusto!

La giusta strategia

Scegliere i marchi giusti è importantissimo: certe borse sono praticamente assegni circolari. Vuitton, Gucci, Fendi, Prada, Hermes, non perdono mai valore e vengono rivendute a prezzi altissimi anche se sono molto malridotte. Le icone sono così, che volete farci. Per cogliere l’affare occorre avere tanta pazienza e tanta conoscenza del mercato. Ma non esistono solo i top di gamma: ci sono anche le borse che semplicemente ci piacciono (ad esempio io amo La Martina), ottimi prodotti che magari vogliamo solo indossare e non abbiamo intenzione di vendere mai. E’ il migliore investimento!

Borse firmate vintage

Naturalmente, neanche a dirlo, evitiamo di comprare robaccia di plastica che vale poco e niente, anche se ha su il marchietto famoso. Quella sì, che è una scelta poco ecologica. Il bello dell’usato è proprio potersi permettere la qualità: buone pelli, cuciture salde, rifiniture preziose. La fast fashion lasciamola sugli scaffali, anche quella “firmata”.

Cosa controllare

Essere informate è alla base di un buon acquisto. Anzitutto, il sito web: non comprate dal primo che vi esce sulla ricerca Google. Molti siti sono specchietti per le allodole, messi su in Paesi lontani e da chissachi. Fidatevi solo dei grandi siti collaudati che offrono garanzie.

Poi dovete conoscere il marchio. Specialmente per le borse più costose, esistono infinite imitazioni e infiniti furboni che tentano di appiopparvele. Alcuni siti offrono un servizio di certificazione dell’autenticità pre-acquisto: se avete intenzione di spendere parecchio cercatele lì. Se invece si tratta di oggetti meno “cult”, magari in vendita a 50 euro, potete anche provare a rischiare. Difficilmente vengono falsificate le borse di marche non top, anche se tutto può succedere. Ci sono infine sul web svariate guide ai minimi dettagli delle borse autentiche, come ad esempio questa, che vi aiutano ad escludere moltissimi dei tarocchi in circolazione.

Borse firmate vintage Prada
Dettaglio borsa Prada

Dove comprare?

In questa pagina del blog, che aggiorno spesso, trovate tutti i migliori siti e negozi fisici di usato e preloved. Ma in particolare, per quanto riguarda le borse, ecco qualche consiglio più in dettaglio.

Vinted e Depop. Sono i due siti più popolari, in cui si trova di tutto a partire dai prezzi più stracciati, quelli insomma dove ci divertiamo a vendere e comprare. Ci sono ovviamente borse firmate vintage, ma non essendoci garanzia di autenticità (anche se su Vinted si sta sperimentando) io sconsiglierei acquisti molto costosi. Viceversa, vi si trovano borse più vecchie o rovinate a prezzi decenti. Se ve la sentite…

Vestiaire Collective. E’ un altro grande marketplace, dove i prezzi sono decisamente più alti che su Vinted. Offre però la garanzia di autenticità controllata da loro. Il consiglio? Pagate qualcosina in più ma NON scegliete la “spedizione diretta”, che bypassa il controllo di Vestiaire.

Rebag e Fashionphile. Il primo specializzato in borse firmate vintage, il secondo anche in altri beni di lusso (orologi, gioielli), sono due siti da visitare se non altro per lustrarsi gli occhi. Hermes come se piovesse, borse da migliaia di euro, se avete soldi da spendere i due siti garantiscono doppia certificazione di esperti e quindi acquisto sereno. Entrambi hanno anche negozi fisici, ma solo in Usa e UK. Ah dimenticavo: lo sconto di benvenuto a Rebag è di ben 200 $…

Negozi fisici: Mania Vintage e Mastro Geppetto. Uno a Milano e l’altro a Napoli, per non lasciar fuori proprio nessuno, ecco i due più famosi negozi d’Italia per le borse firmate vintage. Se vi piace toccare con mano, esplorare, curiosare fin nelle taschine interne più remote, sono i posti che fanno per voi. Dove si può guardare negli occhi il venditore e sapere che -se occorre- si può tornare a lamentarsi. Ma data l’ottima e storica reputazione dei due negozi, sicuramente non ce ne sarà bisogno!

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