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Scarpe vintage: meglio usate o retrò?

Donne e scarpe sono praticamente sinonimi. Sarà pure uno stereotipo, ma è uno stereotipo vero, purtroppo! Anche la più spartana di noi colleziona scarpe come se smettessero di produrle domattina, e chi non può permettersene 50 paia le sogna, le scambia, le “ruba” a mamma o sorelle, oppure compra… scarpe vintage usate! Non c’è rimedio a questa malattia, a cui in fin dei conti soggiaciamo volentieri.
E a proposito di scarpe vintage, per molte di noi sono invece una linea invalicabile: sono belle, attraenti, ma diciamolo, ci fa un po’ senso indossare scarpe altrui, e preferiamo acquistare scarpe repro nuove di zecca o modernissimo retrò. Ecco una piccola guida per orientarsi.

Acquisto scarpe vintage usate

Scarpe vintage usate: ci vuole discernimento

Nel mare magnum del vintage si trova di tutto, e naturalmente anche le fregature. Ne abbiamo parlato qualche giorno fa. Vale purtroppo anche per le scarpe: perciò occorre usare qualche accortezza in più.

  • Lascia perdere le firme famosissime, se non sei superesperta. Sul mercato, specialmente online, si trovano più Loubutin che Adidas, e un motivo ci sarà: la gran parte sono false.
  • Non comprare scarpe che non hai provato con i tuoi piedi, a meno che il venditore online non sia affidabilissimo e pronto a riprenderle indietro. Anche se la taglia è quella giusta (e non sempre poi lo è: anni fa acquistai un paio di stivali 37, e mi arrivò un inutilizzabile 39), le misure sono cambiate con gli anni e se la scarpa è davvero “d’epoca” potrebbe essere troppo piccola.
  • Controlla bene la situazione. Tomaia, tacco, suola che traballa, interno che si stacca: evita in questi casi. Ti si sfalderanno ai piedi e avrai buttato i soldi.
  • A proposito di soldi, io mi regolo così per tutto il vintage: se proprio ci vado pazza e non mi importa nulla che sia malridotto o da aggiustare, lo prendo, ma solo se costa proprio pochi euro! In fin dei conti, se si vendono cinesate fast a 5 euro, posso ben spenderli per il vintage! (Un giorno farò un post sulle autogiustificazioni…)
Scarpe vintage usate anni 40
Vintage originali anni ’40 (da Etsy)

Come pulire le scarpe vintage usate

Hai ceduto e sei tornata a casa con un paio di deliziose Chanel anni ’60 in perfette condizioni? Ora puoi pulirle e disinfettarle, per indossarle senza esitazioni o paranoie.

  • Usa l’alcool, diluito con poca acqua, per disinfettarle senza danneggiarle. Poi lasciale al sole un paio d’ore per asciugarle bene.
  • Fai sostituire la soletta interna dal calzolaio, per avere un interno nuovo tutto tuo. Sempre se la soletta non reca una firma prestigiosa: in tal caso puoi pulirla con una soluzione di varecchina, ma attenzione a non toccare la tomaia esterna.
  • Per deodorare, puoi lasciare qualche ora l’interno cosparso di bicarbonato o sabbietta del gatto (che torna sempre utile!).
  • Se temi i funghi, infila le scarpe in un sacchetto di plastica e lasciale per 24 ore in freezer.
    Voilà, ora quelle scarpe vintage usate sono diventate davvero “tue”!

Le scarpe vintage repro

Se proprio devo dire la mia, le scarpe repro sono il top. Certo non avranno quel romantico allure antico, ma spesso sono riproduzioni perfette di scarpe impossibili da trovare in versione originale, oppure sono lievemente rielaborate in modo da adattarsi alle nostre esigenze moderne. Come accade ad esempio per le calzature del primo Novecento. In altri casi, costano poco e sono un modo per concedersi deliziose scarpette anni ’50 o anni ’20 da mettere ogni tanto, ma senza far male al portafoglio. Eccone qualcuna.

America Duchess scarpe vintage
American Duchess, repro anni ’10, € 188
Lola Ramona scarpe
Lola Ramona, repro anni ’40, € 119
Lulu Hun anni '50
Lulu Hun, repro anni ’50, € 23
Ruby Shoo vintage
Ruby Shoo, repro anni ’60, £ 55

Le scarpe retro supertrendy

La vintage mind le scova subito. Vede la sfilata, sfoglia Vogue, e l’occhio cade subito su quella scarpa: è praticamente anni 30, anni ’40, anni ’60! Succede regolarmente ad ogni collezione. Si potrebbe avere un intero guardaroba di scarpe retrò, solo acquistando quelle più di moda ogni anno. E spesso, confessiamolo, sono di una bellezza sconcertante, con quel fascinoso e sapiente mix di antico e moderno che incanta. Peccato che quasi sempre costino un occhio della testa!

Fendi anni '70
Fendi 2011, anni ’70
Ferragamo scarpe stile anni '70
Ferragamo 2014, anni ’70
Lauren stile anni '40 vintage
Ralph Lauren 2015, anni ’40
Gucci stile anni '50 vintage
Gucci 2019, anni ’50
De Vincenzo vintage scarpe anni '90
De Vincenzo 2020, anni ’90
Jacobs stile anni '60
Marc Jacobs 2020, anni ’60
Scarpe vintage stile anni '60
Self Portrait 2020, anni ’60

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