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Abiti da sogno: Azzedine Alaia e gli anni ’80

Parlando di abiti da sogno vintage, la fantasia corre alle mise da gran sera anni ’50 stile Grace Kelly, o ancora prima ai fasti della Belle Epoque. Io, invece, penso subito ad Azzedine Alaia.

Azzedine Alaia con Grace Jones 1985
Grace Jones con Azzedine Alaia, e quello che è forse l’abito più famoso (1985).

“Body con” anni 80

Gli anni ’80 sono stati l’epoca degli stilisti superstar, Armani, Versace, Krizia, nomi da empireo della moda che tutti ancora oggi conoscono. Ma il più grande è stato lui, il piccolo tunisino che amava le donne ed è stato da loro amato più di ogni altro. Negli anni ’80 non esisteva ragazza al mondo che non sognasse di indossare uno dei suoi meravigliosi abiti da sera, copiati all’infinito, ma riprodotti invano: mai uguali a quelli usciti dalla sua mano divina.

Non esagero. Le sue creazioni sono state esposte in tutto il mondo, e alla Galleria Borghese a Roma perché considerate sculture, opere d’arte. E mentre alla fine degli anni ’80 tutte le ragazze si inguainavano in copie aderenti e con i tagli laterali, oggetto di sguardi, scandalo e desiderio, le grandi star della moda, del cinema e della musica li indossavano sulle passerelle e consideravano il suo atelier come casa loro. L’avrei fatto anch’io, al loro posto: chi sapeva vestirti da dea, come faceva lui?

Azzedine Alaia, per le donne, è stato il Worth del ‘900. Non contradditemi, costumiste: ha fatto la storia, e si vedeva. Guardate.

Azzedine Alaia
Azzedine Alaia, Palazzo Clerici
Mostra Alaia a Palazzo Clerici
Azzedine Alaia 1986
1986 (Foto: Vogue)
Azzedine Alaia Galleria Boghese
Esposizione Galleria Borghese
Azzedine Alaia, 1988
Autunno 1989 (Foto: Conde Nast)
Azzedine Alaia Palazzo Clerici
Mostra Azzedine Alaia a Palazzo Clerici
Azzedine Alaia 1990
Linda Evangelista, 1990 (Foto: Vogue)

Alaia negli anni 2000

La storia della vita e del successo planetario di Azzedine Alaia è lunga e appassionante. Non starò a raccontarla nei dettagli, potete trovarla sul sito della Maison. Definito “the king of cling”, profeta del body con, il piccolo grande genio Azzedine ci ha lasciato nel 2017 a 82 anni. Ma senza tanto clamore, almeno non come quello suscitato negli anni ’80, le “divine” (e persino le first lady) hanno continuato a vestire Alaia per tutti gli anni 2000. La Maison Alaia, poi, esiste ancora e a giudicare dalle collezioni, segue fermamente lo stile del Maestro. Quanto allo shopping… beh, di capi Alaia se ne trovano molti, nei grandi store del vintage: ma care mie, non ce li possiamo permettere neppure usati. E in un certo senso è giusto: certi sogni devono rimanere inarrivabili, per restare tali.

Collezione Couture Alaia 2003
Naomi Campbell in abito Alaia, 2013
Rihanna in abito Alaia, 2013
Collezione Le Mediterranee, 2018, Maison Alaia

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1 commento

  1. […] il revival degli abiti cutout e bodycon, direttamente dagli anni 80: in pratica torna di moda il mio amatissimo Azzedine Alaia! Non sarà che gli stilisti hanno preso ispirazione dal mio post di qualche settimana fa? Purtroppo […]

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