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Guida al fashion renting: firmato, sostenibile e retrò

Usa e getta? Anche basta. Non solo la moda sembra essere finita in una spirale impazzita in cui non esiste più lo stile, ma tutto ciò si concretizza in stracci da indossare poche volte e poi gettar via quando sono sporchi. Perché spesso non valgono neppure il detersivo con cui lavarli.

La moda fatta bene, invece, costa. L’investimento di certo vale la pena, specialmente per i capi evergreen, ma per quelli da grande occasione? In era Covid le chances per sfoggiare un look da combattimento scarseggiano, e sguarnire il portafoglio mette un po’ l’ansia. Inoltre, quante di noi hanno una gonna da sera splendida, una giacca da urlo, sandali gioiello, che servono solo a farci sospirare quando apriamo l’armadio?

Opzione fashion renting

Tra le varie opzioni ecologiche, sostenibili e risparmiose che si affacciano nella sharing economy, un posto di primo piano è riservato al fashion renting. In pratica, avete mai pensato agli abiti a noleggio? Affittare vestiti non è più roba da spose povere o uomini senza lo smoking: è diventato non solo una moda trendy, ma una genialata per indossare capi super senza svenarsi.

Roba firmata, perfetta, disinfettata e pulita (a differenza di certi e-commerce…), e spesso delle ultimissime collezioni rimaste invendute a causa del lockdown. In due parole: come risparmiare vestendo Armani, e con la buona scusa di salvare il pianeta. Un vero win-win!

Fashion renting in Italia

Ma come funziona ? Per capirlo, vediamo i principali servizi che troviamo in Italia.

DressYouCan. Fondata a Milano nel 2015. Si noleggia ogni capo per 4 giorni e 2 notti, sia dal sito ufficiale che nello store fisico di Milano (dove si possono anche provare gli abiti). Si può prenotare il capo da sei mesi prima, fino al giorno prima della consegna. Con 299 euro, inoltre, ci si può abbonare a 4 noleggi l’anno. E i prezzi? Beh abbiamo fatto una ricerchina, e abbiamo trovato deliziosi capi firmati in stile retrò di cui certo non potremmo permetterci l’acquisto. Eccone uno!

Abiti a noleggio Miss Dior
Abiti a noleggioLook anni ’70: Miss Dior, 124 euro

Drexcode. Anche Dexcode funziona allo stesso modo: si sceglie sullo store online o in quello fisico (sempre a Milano), si può prenotare la prova a domicilio fino a 6 mesi prima, e il noleggio dell’abito dura 4 giorni. I prezzi sono in linea, e si trovano molte idee per le spose e le amanti dello stile vintage. Come ad esempio queste cosine.

Fashion renting Ferretti
Gonna in seta anni ’10: Alberta Ferretti, 111 euro

Very Important Choice. VIC si configura come una scelta puntata al sostenibile e al green. Abiti a noleggio di alta qualità e interamente confezionati in Italia, selezionati secondo criteri di trasparenza, eticità, sostenibilità e design, con un occhio ai brand emergenti e artigianali. Affitto per 5 giorni.

PleaseDontBuy. E’ lo shop di fashion renting aperto da Twinset. Gli outfit sono creati in esclusiva per il noleggio, si scelgono e prenotano sul sito e poi si ritirano in una delle 9 boutique in tutta Italia. Molti gli abiti di gusto retrò e vintage.

Abito in affitto Twinset
Abito in affittoOutfit prom anni ’50, Twinset

Front Row Tribe. Italianissimo, milanesissimo, specializzato in abiti da gran sera firmati. Offre anche un servizio di noleggio unlimited a tariffa fissa mensile.

Clutch deco originale anni ’30, 25 euro.

Con il fashion renting, per ovvi motivi, non ci si può servire di store all’estero. Ma dobbiamo ricordare il fantastico Rent The Runway, praticamente l’Amazon degli abiti a noleggio. In caso di improvviso invito alla serata degli Oscar, sappiamo dove rivolgerci.

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